Fig. 186. Genio protettore della palma. Susa (Iran)

Dati storici:

Rilievo in mattoni del XII secolo a.C., dal tempio di Inshushinak a Susa, precedente alla civiltà achemenide dell’Impero Persiano.

Miti relativi:

Il “genio” ha per la precisione la forma di un toro androcefalo, ovvero dotato di aspetto umano nella parte superiore del corpo, e sulla sinistra è affiancato da una divinità femminile della regione di Elam.

Interpretazioni naturalistiche ipotetiche:

Nei paesi desertici del medio oriente è naturale che le palme, unici alberi ad alto fusto capaci di sopravvivere, fossero considerati simboli di fertilità (vedi nota alla figura 7). In quanto tali, e vista la loro preziosità, potevano benissimo richiedere dei protettori divini, in questo caso però non è per niente sicuro che il genio stia proteggendo la palma, potrebbe ad esempio essere inviato dalla dea dietro di lui per portarla agli uomini. Il fatto che abbia forma di toro lo potrebbe associare a dei culti della fertilità (vedi nota alla figura 175)  

>> Chiudi