Fig. 99. La cupola del Pantheon. Roma (Italia)

Dati storici:

Il Pantheon Fu eretto da Agrippa nel 27 a.C. , ma alcuni elementi sono stati modificati da restauri successivi. Era un tempio dedicato a Tutti gli Dèi (in greco “Pan Theon”), concepiti come un’unica entità collettiva. In origine i marmi multicolori che rivestivano le pareti e le absidi rappresentavano appunto varie divinità greco-romane, e forse anche di altri popoli.

Paralleli culturali:

Anche nella tradizione induista si ritrova un’analoga personificazione degli dèi in un unico essere, sempre chiamato col nome di Tutti gli Dèi (in sanscrito Vishvadeva), e considerato come l’entità universale di cui i singoli dèi sono le diverse manifestazioni. In Grecia i pantheon si trovavano anche all’interno di templi dedicati a singole divinità, come il Partenone (vedi nota alla figura 91).

Interpretazioni naturalistiche:

La cupola può essere considerata una rappresentazione della volta celeste in cui si muovevano tutti i corpi celesti che si identificavano con i vari dèi. L’apertura centrale da cui entra la luce del sole, da cui si irraggiano varie sezioni può riferirsi a certi simbolismi astronomici comuni anche ad altre culture (vedi note alle figure 25, 34 e 35). La stessa struttura architettonica sarà poi utilizzata spesso per le cattedrali cristiane dedicate al dio unico, che allo stesso modo si identifica con la totalità del cielo.

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