…“Si racconta che le persone immaginano cose
fantastiche, fanno sogni assurdi, sconclusionati, belli, confusi,
allegri o mostruosi. Tutto ciò si manifesta a volte attraverso la
plasticità, a volte attraverso il poema, altre attraverso la musica… in
un complesso concerto di immagini allegoriche e di simboli diversi”…
Psicologia dell'Immagine
Le diverse forme di espressione allegorica, segnica e simbolica
sono fin dai primi rudimenti del linguaggio gestuale da sempre presenti nell'uomo.
I
sogni e gli “insogni” di ogni persona sono inondati da immagini che si
muovono nei tre tempi in cui la coscienza opera: esistono immagini del
passato che chiamiamo ricordi, immagini del presente che possiamo
definire sensazioni, e immagini lanciate al futuroo immaginazioni.
Anche la persona più realista e concreta si nutre di immagini. I sogni
e gli “insogni”, le immagini dei ricordi, dei desideri e delle
illusioni costituiscono grandi forze che agiscono nell'essere umano,
influendo notevolmente nella propria vita quotidiana.
Ognuna
di queste produzioni non sorge a caso, ma compie sempre e comunque una
funzione precisa e cioè quella di dare una risposta ad una esigenza
della nostra psiche cioè quella di compensare una necessità per poter
raggiungere un buono sviluppo ed equilibrio psicofisico. Infatti la
nostra coscienza svolge continuamente il compito di equilibrare il
mondo interno e quello esterno, stabilendo un legame che è dato dalla
continua esigenza di dare risposte ad un mondo complesso, un mondo
naturale, umano, sociale, culturale, tecnico, ecc. Il punto di vista
appena illustrato vuole evidenziare la relazione esistente tra mondo
interno e mondo esterno all'uomo, le cui forme si possono studiare sia
come operazioni che si realizzano e permangono nella coscienza, sia
come operazioni che la coscienza ”lancia” verso il mondo, e sia come
stimoli che, provenienti dal mondo esterno, esercitano la loro azione
sulla coscienza.
Il Corso
Il Corso ha un triplice interesse: spiegare il parlare de l
funzionamento dello psichismo, parlare sui sviluppare quelli che sono i
meccanismi della coscienza, descrivere lo “spazio di rappresentazione”
fino ad arrivare alla proposta di un nuovo concetto dell'immagine.
Anche il concetto di forma, che inizialmente è impostato in maniera
essenziale, si arriva viene poi a classificarlo to in simboli,
allegorie e segni ed alla fine del programma è nuovamente ripreso per
un ulteriore approfondimento conoscitivo.
Con questo Corso vogliamo sviluppare lo studio dei simboli, dei
segni e delle allegorie, che, una volta ridotti ad impulsi, vengono poi
interpretati dalla psicologia dell'immagine. Pertanto si può
comprendere un segno o una allegoria come un comportamento mentale che
si plasma in una produzione oggettuale o in un movimento del corpo.
Attraverso lo studio e l'approfondimento del funzionamento dello
psichismo e dei meccanismi della coscienza, ci proponiamo di divulgare
un concetto rivoluzionario dell'immagine, di migliorare la comprensione
di se stessi per sviluppare la propria capacità critica e, risvegliando
la propria creatività, di fornire gli strumenti per raggiungere un
maggior equilibrio e sviluppo di se stessi.
Il Corso, ricco di un nutrito materiale grafico (fotografie, schemi e disegni) è indirizzato a coloro
che operano nel campo delle arti visive, o che sono interessati alle
interpretazione e alle applicazioni della psicologia della forma e
della comunicazione visiva.
Gli obiettivi del corso sono molteplici:
• stimolare un'attitudine mentale, che senza accorgersene, già si
esercita quotidianamente, per migliorare la comprensione di se stessi;
• creare un ambito di studio, di sperimentazione e di interscambio sugli argomenti del corso;
• sperimentare nuove forme di espressione artistica e di comunicazione visiva;
• creare un gruppo di lavoro permanente di sperimentazione
artistica, che proponga nuove interpretazioni delle allegorie dell'arte
del passato, della mitologia e del folklore.
Per raggiungere questi obiettivi la forma didattica del corso
prevede sia la classica relazione discente-allievo, che quella tra pari
ricercatori. Lavoreremo sia sugli aspetti teorici che su quelli pratici
legati all'esperienza individuale e di gruppo. Per questo il corso,
partendo da una base di conoscenza, ha nel suo sviluppo diverse “zone
aree” di sperimentazione che non potrebbero essere altrimenti in un
campo ancora tutto da scoprire.
Programma del Corso
Corso di Psicologia dell’Immagine
Seminario N.1 Psicologia
dell'Immagine
Venerdì 27 marzo 2006 : lo psichismo come funzione della vita e dell'essere umano; schemi e funzionamento dello psichismo;
venerdì 03 novembre: impulsi, campi di presenza e compresenza, memoria, astrazione;
venerdì 10 novembre: spazio di rappresentazione;
venerdì 17 novembre: immagine; funzioni dell'immagine, sensazione, immaginazione;
venerdì 24 novembre: vie astrattive e associative, forma, apprendimento, riconoscimento;
venerdì 1 dicembre: funzioni della rappresentazione interna ed esterna, origine significato e caratteristiche del segno dell'allegoria e del simbolo.
Seminario n. 2 Simboli e segni
Venerdì 19 gennaio 2007: il simbolo come atto visuale; leggi visive;
Venerdì 26 gennaio: trasformazioni della percezione, traduzione di impulsi interni;
Venerdì 02 febbraio : il simbolo e le sue applicazioni, l'azione di forma;
Venerdì 09 febbraio: Segnica differenze tra espressione, significato e segno;
venerdì 16 febbraio: la funzione segnica nel simbolo e nell'allegoria.
Seminario n. 3 Allegorie
Venerdì 2 marzo: leggi associative dell'allegoria; funzioni e tipi di allegorie;
Venerdì 9 marzo: il clima dell'allegoria ed il sistema di ideazione;
Venerdì 16 marzo: leggi associative dell'allegoria; funzioni e tipi di allegorie; il sistema di tensioni e l'allegoria come scarica;
venerdì 23 marzo: composizione dell'allegoria: contenenti, contenuti e connettive;
Venerdì 30 marzo: composizione dell'allegoria: attributi, livelli, momenti di processo, regole di interpretazione dell'allegoria.
Chi e dove
La parteciapzione agli incontri è aperta a tutti ed è gratuita
Per informazioni sugli orari e sui posti liberi contattaci
a Roma dalla Redazione del sito www.morfologia .net Via Flaminia n.26
(cortile degli artisti) - P.le Flaminio - tel. 06/36.10.739 e-mail:
a Firenze dal Centro Umanista di Espressione Artistica Via Pisana, 269 – tel. 055/87.18.181, e-mail: .
Fonti e Bibliografia
Questo studio sui temi morfologici proviene nella sua ispirazione e
sviluppo dalla filosofia di Silo (pseudonimo letterario di Mario
Rodriguez Cobos), trattata su Opere Complete volume I e II (Edizioni
Multimage, Italia), e nelle sue applicazioni sia dal testo Morfologia:
simboli, segni, allegorie di Josè Caballero (Edizioni Antares, Spagna)
che dal testo Autoliberazione di Luis Ammann (Edizioni Multimage,
Italia).
Così, oggi vola verso le stelle l'eroe di quest'età. Vola verso regioni prima ignorate.
Vola verso l'esterno del suo mondo e senza saperlo è spinto verso il centro interno e luminoso.