E' notevole l'interesse che suscita alla redazione del sito - impegnata
nella divulgazione e nelle applicazioni della psicologia dell'immagine
- il libro Esperienze guidate di Silo, in quanto implementa la teoria
della coscienza in cui l'immagine, in quanto fenomeno di
rappresentazione, assume una speciale rilevanza.
Tratto dal libro "Esperienze guidate"
Autore: Silo
Edizioni Multimage 2002, Torino
Precisazione del commentatore
Questo libro è diviso in due parti. La prima, intitolata
"Narrazioni", è una raccolta di dodici racconti e costituisce il corpo
più denso e complesso. La seconda, sotto il titolo di "Giochi
d'immagine", consta di nove descrizioni più semplici (e anche più
agili) di quelle della prima parte.
Questo materiale si può considerare da punti di vista diversi. Il
più superficiale ci mostra una serie di racconti brevi a lieto fine.
Questi hanno il carattere leggero delle minute che si redigono per la
pratica e a mo' di "divertimento". In base a tale valutazione si
tratterebbe di mere esercitazioni letterarie. Un'altra angolazione
rivela l'opera come una serie di pratiche psicologiche espresse in
forma letteraria. Questo aspetto risulta più chiaro nelle note
amplificatrici e nei commenti che aggiungo alla fine del volume.
Conosciamo racconti di ogni tipo scritti in prima persona. Quella
"prima persona" di solito non è quella del lettore, ma dell'autore. In
questo libro Silo pone rimedio a una così antica scortesia, facendo sì
che l'ambientazione di ciascun racconto costituisca la cornice in cui
il lettore possa inserire la propria persona e le proprie vicende.
Come supporto, compaiono nei testi degli asterischi che segnano
altrettante pause ed aiutano ad introdurre mentalmente le immagini che
trasformano un lettore passivo in attore e coautore di ciascuna
descrizione. La peculiarità di questa tecnica permette, d'altra parte,
che una persona legga ad alta voce (marcando le suddette interruzioni)
e che altre, ascoltando, immaginino il proprio "nodo" letterario. Tale
cosa, che costituisce il fulcro di questi scritti, in altri più
convenzionali distruggerebbe ogni sequenza tematica.
Si deve tenere presente che in ogni opera letteraria il lettore o
spettatore (se si tratta di rappresentazioni teatrali, cinematografiche
o televisive) si può identificare più o meno completamente con i
personaggi, riconoscendo tuttavia al momento o successivamente delle
differenze tra l'attore che appare incluso nell'opera e l'osservatore
che è "al di fuori" della produzione e non è altri che lui stesso. In
questo libro accade il contrario: il personaggio è l'osservatore,
l'agente e il paziente di azioni ed emozioni.
Che queste Esperienza risultino o no di nostro gradimento, dovremo
tuttavia quanto meno riconoscere di trovarci davanti a una nuova
iniziativa letteraria, il che non capita di sicuro tutti i giorni.
J. Valinsky
NARRAZIONI
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IL BAMBINO
Attraverso la figura di un prestigiatore si apre un filone di
irrazionalità che permette di entrare nella dimensione del
meraviglioso, propizio al ricordo infantile…
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IL NEMICO
Dopo le prime scene di "paralisi" di persone ed
oggetti, si crea un clima di riconciliazione con un "offensore" , dove
stavolta chi "perdona" viene a trovarsi in una posizione di superiorità…
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IL GRANDE ERRORE
Attraverso situazioni surreali che rimandano a note opere e a
noti personaggi della letteratura contemporanea, ci si trova in un
deserto ad espiare una "presunta colpa"….
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LA NOSTALGIA
"Le luci colorate scintillano al ritmo della musica. Ho davanti a me
la persona che è stata il mio grande amore. Balliamo lentamente ed
ogni flash mi rivela i dettagli del suo viso o del suo corpo (…)
Rimango in pace con il passato presente in me. Il mio cuore è
aperto ai ricordi dei bei momenti"
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LA COPPIA IDEALE
Attraverso la bocca di Gargantua, enorme gigante in un parco giochi,
si arriva in un luogo pieno di immagini oleografiche, dove ricostruire
il "lui" o la "lei" desiderata, ma come Orfeo nell'Ade alla fine non
devi guardarti indietro….
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IL RISENTIMENTO
Tra città classiche, canali e ponti, barche sospese
nell'acqua, mari immobili, manti che bruciano, isole, spettri e
cori di donne, il racconto , costruito su un ricchissimo e complesso
gioco di immagini, porta a situazioni di riconciliazione … con chi?
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LA PROTETTRICE DELLA VITA
Si ispira alla carta 21 dei Tarocchi. C'è una donna, una musa in una grotta, su di un'isola tropicale, c'è una fonte di acqua simile ad un elisir… tutti questi elementi
hanno il comune scopo di esaltare la riconciliazione con il proprio
corpo
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LA CONFIGURAZIONE DELLA GUIDA INTERNA
Mi trovo in un paesaggio luminoso nel quale una volta ho provato una grande felicità.... Allora chiedo, con i miei migliori sentimenti, che si presenti davanti a me la guida interna...
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L’AZIONE CHE SALVA
Ci si trova in una situazione vitale straordinaria e di grande
emergenza, attraverso un'indefinizione del tempo, dello spazio,
tagliando le connessioni con le altre persone, e lasciandoci in
balia di forze incontrollabili (caldo, terremoti, fenomeni astronomici,
clima di guerra, un gigante armato…ecc)
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LE FALSE SPERANZE
"Lasciate ogni speranza, voi che entrate"… si legge all'ingresso di
uno studio medico… viaggio intorno alle proprie false e/o genuine
speranze
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LA RIPETIZIONE
Ci si trova in una strada buia e di lampione in lampione, ci si
imbatte sempre con la stessa persona e un orologio che invece di
mandare le lancette avanti le fa tornare indietro, fino a quando…
arriva “la sensazione "…di essere sul punto di scoprire qualcosa di
decisivo".
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IL VIAGGIO
Si sale su un altipiano e poi ci si sposta nello spazio attraverso
una bolla d'aria "…sento aumentare la velocità. Le chiare stelle
cambiano colore, fino a scomparire nel buio totale…" Alla fine si
discende, si ritorna al mondo "… con le fronte e le mani luminose…"
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IL FESTIVAL
L'ambientazione visionaria crea la situazione per uno stato di
"percezione aperta", senza ricorrere (come alcuni erroneamente pensano
sia l'unica possibilità) a droghe o ad altri procedimenti più o meno
dissocianti.
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GIOCHI DI IMMAGINI
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L’ANIMALE
La "fobia" verso un animale, o verso un "essere" immaginario, ci
richiama subito alla memoria sensazioni di timori irrazionali
eccessivi. Meno male che arriva un'ambulanza e due infermieri che…
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LA SLITTA
In una bella giornata in mezzo alle nevi, si scende a valle con uno
slittino fino ad un funambolico tunnel, e alla fine si riesce anche a
risalire! Spostamenti troppo veloci, repentini o "travolgenti"
potrebbero presentarsi alla nostra immaginazione così come situazioni
di impedimenti, lentezza e di mancanza di agilità…mentale.
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LO SPAZZACAMINO
Questo umile lavoratore in realtà ci farà da guida calma e sicura
verso una pratica di lavoro personale che, sviluppata più ampiamente
nel libro "Autoliberazione" (L.A. Amman) prende il nome di Catarsi.
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LA DISCESA
Da una barca in mare aperto si scende tra relitti e correnti
sotterranee, sempre più giù… gioco di situazioni che riflettono paure
di luoghi stretti, timori sul passato e sul proprio autocontrollo ecc.
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LA SALITA
Questa volta si sale, in un modo abbastanza avventuroso, con un
elicottero e ci si butta con un paracadute…esercizi immaginativi dove
si possono incontrare situazioni di ansia, di paura di non arrivare
agli obiettivi, ed altro ancora….
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LE MASCHERE
Sono molti gli aspetti che ricordano Alice nel Paese delle
Meraviglie e Attraverso lo Specchio di Carrol. Attraverso la storia di
una festa mascherata ci si immerge in un mondo dove le difficoltà che
si presentano nei trasformismi in genere riflettono sia i problemi che
l’individuo ha con la propria persona, con l’immagine di sé, sia i
problemi che questa immagine incontra quando viene confrontata con
quella di altri individui.
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LE NUVOLE
In tutta l'esperienza c'è un sottofondo gaio e burlesco, dove da un
supermercato si arriva a volteggiare su di una nuvola, e dove si lavora
con immagini di rilassamento mentale e con sensazioni di "avere davanti
a sé tutto il tempo del mondo"…
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AVANZAMENTI E RETROCESSIONI
Fuori e dentro di una strana casa ci si mette a fare bizzarri
esercizi con specchi e sedili semoventi. In realtà si sperimenta la
precisione dei movimenti mentali e si raffrontano a situazioni di
ordine/disordine mentale e di calma/impulsività nella vita quotidiana.
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IL MINATORE
Ambientato in una miniera, alla fine sbuca un curioso gnomo delle
profondità e tutto il racconto risulta essere una allegoria che
corrisponde alla traduzione in immagini visive di impulsi cenestesici
viscerali.
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L'AGONIA |
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LA MORTE |
APPROFONDIMENTI
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