Glossario

La sezione Glossario è tratta dal libro “Autoliberazione” di Luis Amman (edizioni Multimage Torino 1997), anch’esso ispirato al sistema dottrinario di Silo e più volte citato da J. Caballero, e costituisce una raccolta ordinata di voci che sintetizzano gli argomenti trattati.
 

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CATARSI.
CATARSI. applicazione della.
CATARSI. passi principali della.
CATARTICO. sondaggio di retroalimentazione.
CENTRI DI RISPOSTA.
CENTRI.
CENTRI. cicli e ritmi dei.
CENTRI. disfunzioni dei.
CENTRI. energia dei.
CENTRI. parti e sub-parti.
CENTRI. registro dell'attività dei.
CENTRI. velocità dei.
CLIMA, caratteristiche del.
CLIMA, origine del.
CLIMA.
COMPORTAMENTO, errori del.
COMPORTAMENTO, fattori che intervengono nel.
COMPORTAMENTO, funzione del.
COMPORTAMENTO, limiti del.
COMPORTAMENTO, valutazione del.
COMPORTAMENTO.
COMPRENSENZA, campo di.
COMUNICAZIONE TRA PERSONE.
COSCIENZA, disfunzioni della.
COSCIENZA, livelli di.

Sono le differenti forme di funzionamento del circuito coscienza-sensi-memoria-centri. I livelli di coscienza possono essere distinti in base al tipo di operazioni che vengono effettuate e al registro di esse. Senza tali operazioni -contenuti- non esiste registro dei livelli di coscienza. Questi compiono la funzione di compensare e strutturare tutta l'informazione in arrivo per ristabilire l'energia psichica.

Distinguiamo vari livelli di coscienza:

Il livello di sonno profondo è caratterizzato da operazioni minime dei sensi esterni, la cui soglia si innalza tanto che solo una piccola parte dell'informazione proveniente dal mondo esterno riesce a superarla. Vi predomina invece l'attività del senso cenestesico i cui impulsi sono tradotti e trasformati attraverso i meccanismi associativi che producono le immagini oniriche dotate di grande potere suggestivo. Rispetto alla veglia si modifica il tempo psicologico e lo spazio; anche la struttura atto-oggetto risulta diversa, nel senso che i due componenti possono essere privi di quella corrispondenza che normalmente si stabilisce in veglia. Lo stesso vale per il rapporto tra climi e situazioni che si rendono indipendenti gli uni dalle altre; cioè le cariche emotive che accompagnano le rappresentazioni si separano dagli oggetti ai quali sono legati nella veglia. Scompaiono inoltre i meccanismi critici ed autocritici, la cui attività invece aumenta quando il livello di coscienza sale. Distinguiamo il livello di sonno profondo con immagini da quello senza immagini.

Nel livello di dormiveglia aumenta l'attività dei sensi esterni, anche se la loro informazione non viene completamente strutturata, in quanto sono presenti interferenze dovute agli insogni e alle sensazioni interne. Il potere suggestivo delle immagini diminuisce, mentre riappaiono debolmente i meccanismi autocritici. Distinguiamo lo stato di dormiveglia passivo, dal quale si passa facilmente al sonno e che è caratterizzato da un sistema di distensione interna, dallo stato di dormiveglia attivo, dal quale si passa facilmente alla veglia. Quest'ultimo stato, a sua volta, può essere alterato (in esso si trova la base delle tensioni e dei climi), oppure calmo e attento. Lo stato di dormiveglia attivo alterato è il più indicato per individuare i climi e le tensioni vigiliche.

Nel livello di veglia i sensi esterni apportano la massima quantità di informazione, regolano per inibizione i sensi interni e rendono possibile alla coscienza di dirigersi verso il mondo per svolgere la sua attività di compensazione degli stimoli in arrivo. Diminuisce la suggestione esercitata dai contenuti infravigilici, mentre si intensifica il funzionamento dei meccanismi di critica e di autocritica, di astrazione e di reversibilità, che intervengono sempre di più nei compiti di coordinamento e di registro. Distinguiamo lo stato di veglia passiva da quello di veglia attiva; ciascuno di questi può essere, a sua volta, attento oppure alterato.

Quando si passa da un livello di coscienza a un altro, si manifestano fenomeni di inerzia (v. COSCIENZA, livelli di) e di trasferimento di contenuti ed inoltre si modificano il tempo di coscienza, lo spazio di rappresentazione e il modo in cui il soggetto colloca se stesso nello spazio di rappresentazione.

COSCIENZA, livelli di.
COSCIENZA, meccanismi della.
COSCIENZA, vie associative e astrattive della.
COSCIENZA.

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