Morfologia

Simboli, Segni e Allegorie di José Caballero



III^ SIMBOLO ALLEGORIA E SEGNI

Origine e significato

Se si vuole comprendere l’origine ed il significato del simbolo, del segno e dell’ allegoria è opportuno stabilire distinzioni fra: la sensazione, la percezione e la rappresentazione (figura1).

La sensazione è il registro che si produce quando un determinato stimolo è captato da un senso che ne fa variare il tono.

La percezione sorge quando un’insieme di sensazioni permettono alla coscienza di configurare l’oggetto che ha prodotto lo stimolo.

Quando si configura un oggetto senza l’intermediazione dei sensi, si è in presenza della rappresentazione.

SIGNIFICATO – SIGNIFICAZIONE.


E' il registro interno di corrispondenza tra:

  • A) la percezione di un oggetto che agisce come segno e
  • B) il registro interno, precedentemente codificato come forma, della percezione dell'oggetto in questione.

SEGNO.


Simbolo o allegoria che svolge la funzione di codificare i registri interni (v. COMUNICAZIONE TRA PERSONE).

ALLEGORIA


Immagine dinamica prodotta dal canale associativo della coscienza, avente caratteristiche moltiplicative, addizionative, associative, trasformative.

Le allegorie sono narrazioni trasformate in immagini in cui molti elementi diversi si unificano oppure si moltiplicano per allusione e in cui, inoltre, i concetti astratti si concretizzano. L'allegorico è fortemente legato a situazioni particolari, cioè varia al variare delle condizioni della mente individuale o collettiva che le produce. La mente individuale si esprime allegoricamente attraverso racconti, sogni, opere d'arte, misteri, manifestazioni patologiche, ecc; quella collettiva attraverso racconti, opere d'arte, folklore, miti, religioni, ecc.

REGISTRO.


Esperienza della sensazione prodotta dagli stimoli captati dai sensi interni ed esterni; includiamo negli stimoli i ricordi e l'immaginazione.

COSCIENZA.


1. Chiamiamo coscienza il registro effettuato dall'apparato che coordina e struttura sensazioni, immagini e ricordi. Data la dinamica delle operazioni che registra, questo apparato è esso stesso in continua dinamica; tuttavia la sua costituzione deve essere tale da conferirgli anche una certa unità ed identità.

L'essere umano non nasce con questo apparato già costituito, piuttosto esso si costituisce a poco a poco e nella misura in cui si organizza la sensazione globale del corpo. Questo apparato di registro di sensazioni, immagini e ricordi si trova nel corpo ed è vincolato alle sensazioni del corpo. In certi casi esso viene identificato con l'io (v. IO); tale identificazione avviene man mano che le sensazioni del corpo si sommano e si codificano all'interno di un campo di memoria. Se usiamo questo punto di vista diciamo che non si nasce con un io, ma che questo si sviluppa e si articola per accumulazione di esperienze. Non c'è io senza sensazione, immagine o ricordo. Anche quando l'io percepisce se stesso, utilizza queste tre vie, sia che esse forniscano informazioni vere che illusorie.

2. Chiamiamo coscienza il sistema di coordinamento e di registro dello psichismo umano. Precisiamo che ci riferiamo allo stesso apparato anche quando, secondo le funzioni che esso compie, utilizziamo denominazioni diverse: infatti, se coordina, lo chiamiamo coordinatore, se registra registratore. Non consideriamo cosciente alcuna operazione dello psichismo nella quale non siano presenti funzioni di coordinamento.

RAPPRESENTAZIONE.


Ogni fenomeno di memoria che tocca il campo di presenza della coscienza. Differisce dal dato di memoria che agisce subliminalmente in compresenza; è anche, senza nessun dubbio, differente dalla percezione (v. PERCEZIONE).

SENSAZIONE.


A) Vedere Registro.

B) Atomo teorico della percezione.

C) Chiamiamo sensazione ciò che viene registrato quando si capta uno stimolo proveniente dall'ambiente esterno o interno (incluso le immagini e i ricordi), stimolo che fa variare il tono di lavoro del senso che percepisce. Da questo deriva che nella coscienza non può esistere alcun fenomeno che non sia stato prima captato dai sensi; anche i contenuti di memoria, l'attività della coscienza e quella dei centri vengono registrate dai sensi interni. Per la coscienza esiste solo ciò che si manifesta ad essa e questo vale anche quando la coscienza si manifesta a se stessa; anche questa manifestazione, come tutte le altre, deve essere registrata, cioè corrispondere ad una sensazione.

D) Ciò a cui ogni impulso si riduce (v. DOLORE).

PERCEZIONE.


A) Semplice registro del dato sensoriale.

B) Il dato che arriva al senso viene registrato come variazione del tono di attività del senso stesso; ma oltre a questo, il dato viene configurato e strutturato dal senso. Pertanto, la percezione è il registro del dato a cui si somma l'attività del senso il quale si trova in una dinamica continua. In sintesi, si tratta di una struttura formata da: dato + attività del senso che astrae e organizza il dato.

C) Strutturazione di sensazioni effettuate: da un senso; da vari sensi, dall'attività della memoria e/o dalla coscienza insieme al senso, ai vari sensi e alla memoria.

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